La Legione del Castello è il cuore operativo del Centro Studi Rinascimento Nazionale, la comunità attiva che traduce in iniziativa concreta la visione culturale elaborata al Castello Sforzini.
La Legione del Castello si propone come una rete attiva, aperta ad ulteriori soggetti politici e culturali e a chiunque condivida i nostri valori.
Attraverso attività sul territorio, campagne, iniziative pubbliche e supporto organizzativo agli eventi del Centro Studi, la Legione del Castello mobilita energie, competenze e comunità locali attorno ai valori di identità, libertà, responsabilità e valorizzazione delle eccellenze italiane.
Il Castello Sforzini di Castellar Ponzano non è solo cornice, ma simbolo della radice storica e culturale che ispira questo progetto: un maniero medievale, documentato già nell’anno Mille e sorto su fondamenta Romane, nel cuore del territorio di confine tra Piemonte e Lombardia. Un confine che, anziché esser barriera, si fa ponte.
In un tempo segnato da disorientamento culturale, crisi della rappresentanza, impoverimento del dibattito pubblico e perdita di identità, nasce l’esigenza di un luogo fisico e simbolico capace di produrre pensiero, ricerca, formazione e visione.

Sforzini: “Zaia referente del Nord? Prima serve il referente del Nord che non va più a votare”. Al Castello di Castellar Ponzano gli Stati Generali del Nord che lavora e non vota. «La proposta di indicare

COMUNICATO STAMPA Sforzini: “Zaia leader della Lega? I numeri del Veneto invitano alla prudenza. Salvini tiene la rotta, Vannacci parla al non-voto: è così che si ricostruisce il Nord.” Dichiarazioni di Luca Sforzini – ispiratore della

Vannacci fa sognare i liberali. C’è’ già chi ipotizza un nuovo gollismo italiano ed europeo, incarnato da un uomo finalmente credibile per storia personale. Una prospettiva politico – filosofica di straordinario fascino Intervista di Monica

“Vannacci antidoto all’astensione. Non serve a un partito: serve alla Nazione” di Luca Sforzini, dal Castello di Castellar Ponzano (Legione del Castello) «C’è un’Italia che ha votato, e un’Italia che ha smesso di farlo. La prima

“Vannacci oggi come Bossi a fine anni ’80” di Luca Sforzini «L’irruzione di Roberto Vannacci sulla scena politica è già stata paragonata alla “discesa in campo” del primo Berlusconi. È una lettura affascinante, ma forse —

A seguito del primo storico incontro congiunto tenutosi presso il Castello Sforzini di Castellar Ponzano (Tortona), che ha riunito i quattro “team Vannacci” di Pavia, Voghera, Tortona e Alessandria – con la partecipazione di alcuni ospiti di